PERCORSO ANNO QUARTO

“I NODI DELLO SVILUPPO”

PERCHÉ IL PERCORSO

La parola non è in se stessa rigida nel suo significato, essa ha il respiro della cultura. Una parola si pronuncia e si comprende nell’esperienza di una cultura, il significato di una parola non è mai neutro, deve essere specificato. È il contenuto della parola che è la ragione dell’oggetto, e quindi diventa “oggettivo”. Oggi troppi discorsi, anche in ambito religioso, cominciano con: “secondo me”. Scopo del “Percorso” è perciò dare alle parole, attraverso esperienze reali, il loro significato esatto: togliere l’esattezza alle parole è avvelenarne il significato, il contenuto, l’elemento costitutivo e perciò “adulterare” le relazioni (di amore, di verità, di giustizia e di pace).

Questa quarta Edizione, mantenendo intatto questo accento metodologico, vuole affrontare un tema decisivo: come intendere lo sviluppo umano nel nostro tempo e quali sono i nodi che lo attanagliano.
Via via la crescente complessità dei problemi viene affrontata da una parte attraverso un approccio tecnocratico del “voi avete dei problemi, noi le soluzioni”, dall’altra da ottiche di breve termine commisurate al consenso di scadenze politiche. Ci interessa comprendere quali mutamenti stanno condizionado la nostra vita, ma soprattutto ridefinire le possibili azioni che ci guidino a operare per quella società migliore cui tutti aspirano.

Già Paolo VI auspicava uno sviluppo tale da produrre una crescita reale, estensibile a tutti e concretamente sostenibile, obiettivi questi da rilanciare oggi con un senso più acuto della realtà, tenendo conto dei grandi cambiamenti avvenuti, in primis la globalizzazione.
Tutti i papi seguenti hanno sottolineato che lo sviluppo è di sua natura policentrico e come tale va studiato e praticato. Vi è certamente il punto di vista economico, ma qui lo sviluppo è gravato da distorsioni e drammatici problemi, quali la crescita della disparità fra ricchi e poveri, corruzione, illegalità, sfruttamento, protezionismi egoistici. Non è perciò sufficiente progredire da un solo punto d vista economico e tecnologico. Bisogna che lo sviluppo sia anzitutto vero e integrale.

Attraverso le riflessioni e le esperienze degli studiosi ed esperti invitati proveremo a tracciare un quadro delle trasformazioni che in questo XXI secolo stanno modificando le concezioni e le pratiche dello sviluppo, perché in un mondo divenuto più complesso e opaco, dominato dall’insostenibilità del cammino finora seguito, così come degli effetti in termini di povertà, esclusione e diseguaglianza, sia possibile riaccendere il desiderio potente per la comprensione e l’azione.

PRIMO INCONTRO DEL “CROCEVIA”

Quest’anno ci interroghiamo su alcuni aspetti fondamentali del nostro vivere in quanto persone e persone in relazione, in una comunità ben precisa e individuata a livello storico e territoriale

GIOVEDI’ 11 OTTOBRE ore 21  –  Il LAVORO

Economia Civile: sfida per un nuovo modello di sviluppo.
COME SI LAVORA PER IL LAVORO?
Prof. Stefano Zamagni
Economista, Ordinario all’Università di Bologna e Professore alla John Hopkins University

Sala Conferenze “E. Cacciaguerra” della Banca di Credito Cooperativo Romagnolo, in Viale Bovio 75 a Cesena

Stefano Zamagni, nato a Rimini nel 1943, è professore ordinario di Economia politica all’Università di Bologna (Facoltà di Economia) e Adjunct Professor of International political economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center. Si è laureato nel 1966 in Economia e Commercio all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dal 1969 al 1973 si è specializzato all’Università di Oxford (UK) presso il Linacre College. Prima di Bologna, ha insegnato all’Università di Parma e tuttora insegna all’Università Bocconi come professore a contratto di Storia dell’analisi economica. E’ presidente dell’Agenzia per le Onlus. Ha ottenuto onorificienze e riconoscimenti in tutto il mondo. Nel 1989 è risultato vincitore del Premio St. Vincent per l’economia e nel 1995 del Premio Capri per la saggistica; dal 1991 è consultore del Pontificio Consiglio Iustitia et Pax. È Socio dell’Accademia delle Scienze di Bologna e dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere di Milano. Dal 1999 è membro della New York Academy of Sciences, New York. È membro del Comitato scientifico di numerose riviste economiche nazionali e internazionali. E’ autore inoltre di numerose pubblicazioni di carattere scientifico e di contributi al dibattito culturale

Qui sotto altre informazioni sul Crocevia, gli Incontri, i Relatori e sul sito http://percorso.ilcrocevia.online/



Ricordo come sempre che il giorno 20 di ogni mese, alle ore 19, il Comitato NAZARAT propone, come momento di preghiera per tutti i cristiani perseguitati, la recita del Santo Rosario in piazza Giovanni Paolo II a Cesena (davanti al Duomo)


Il mio indirizzo facebook https://www.facebook.com/stefano.spinelli.7965
E quello Twitter https://twitter.com/avv_spinelli
Altre notizie dal sito Il Crocevia: http://crocevia-adhoc.blogspot.com/
E i video degli incontri sul canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCUUYS9_SfeNEmuObNOVxLkQ
In questa pagina you tube, CesenaWebTv, potete trovare tutte le sedute dei consigli comunale che abbiamo fatto sinora. Buona visione e tanta pazienza https://www.youtube.com/channel/UCDI-3_mh1kl0qt2sWuIV_ig