Ma cosa è successo a Bibbiano? Come è partita e quale contenuto ha l’inchiesta condotta dai carabinieri di Reggio Emilia e denominata Angeli e Demoni, che vede sinora ventinove iscritti nel registro indagati? Chi sono i principali indagati, Federica Anghinolfi, ex responsabile dei Servizi Sociali dell’Unione Val D’Enza, e Claudio Foti con la moglie Nadia Bologni, psicoterapeuti, responsabili della della onlus Hansel e Gretel, Andrea Carletti, Sindaco di Bibbiano?
La vicenda, che è tuttora in corso di indagine, se confermata in sede giudiziale, porterebbe alla luce un sistema illecito di gestione dei minori in affido, per il quale, sulla base di manipolazioni sistematiche e continue dei bambini, questi ultimi sarebbero stati allontanati dalle famiglie e affidati ad altre coppie e in particolare alla struttura La Cura, nella quale operava la Hansel e Gretel, con spese superiori a quelle ordinarie. Se confermata, l’ipotesi darebbe il quadro di un abuso di potere ideologico da parte degli operatori e dei soggetti coinvolti, contro l’istituto familiare.
“Oggi – come ha avuto modo di affermare il Vescovo Camisasca di Reggio Emilia, intervista ad Avvenire, 7 luglio 2019 – esiste una cultura molto invadente che vede nella famiglia (padre, madre e figli) un luogo potenzialmente oppressivo e perciò da colpire… purtroppo in taluni casi la cultura Lgbt partecipa a questo attacco alla famiglia, che vede come una contraddizione ai diritti dei singoli… Per ‘salvare’ il bambino occorre fare di tutto per ‘salvare’ la famiglia. Essa è la custode di diritti e doveri primari che nessuno Stato può ‘normalmente’ avocare a sé. Indebolendo la famiglia si indeboliscono tutte le forme di aggregazioni sociali in un Paese“.
Ne vogliamo parlare con Lucia Bellaspiga, scrittrice e giornalista che ha approfondito ciò che sta venendo fuori dall’indagine in corso.
Il titolo dell’incontro, “oltre Bibbiano”, significa che alla componente ideologica e di sistema che ha permesso lo svilupparsi dei fatti oggetto di indagine, occorre recuperare il significato originario dell’istituto degli affidi che è quello di essere di aiuto (sussidiario) alle famiglie in difficoltà ed ai minori, e non invece avversario, come pare sia avvenuto in quello che peraltro veniva presentato come uno dei sistemi migliori di gestione dei minori.
Per questo proponiamo anche una testimonianza da parte dell’associazione Famiglie per l’Accoglienza.
Vi aspettiamo Martedì 22 Ottobre 2019, ore 20,45, a Cesena, nella Sala Conferenze “E. Cacciaguerra” della Banca di Credito Cooperativo Romagnolo in Viale Bovio 72.
Per saperne di più e scaricare la locandina clicca qui (sito del Percorso del Crocevia)
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