Credeteci con me

IL MIO IMPEGNO SUL TERRITORIO REGIONALE

Cambiamo un “modello culturale”

Oggi molte persone sono rassegnate. E le capisco. Ci si rassegna al fatto che la cultura statalista in cui siamo immersi, rimarrà sempre uguale a se stessa. Ci si rassegna all’idea che la libera professione in Italia, sia più una gabbia che l’espressione di una passione lavorativa. Ci si sorprende a pensare che fare una famiglia, oggi, sia un sacrificio troppo grande perché ne valga veramente la pena.

Ci si arrende al fatto che il cambiamento di un certo modello culturale non sia veramente possibile. Lasciatevi dire che vi sbagliate. È vero, cambiare non è mai facile. È possibile, però, governare meglio senza rinnegare tutto. È possibile credere in una nuova Emilia-Romagna del futuro.

Il cambiamento di questo “modello” culturale – statalista e incompatibile con un reale sviluppo, sempre uguale a se stesso da ormai 50 anni – è possibile. Ho deciso di impegnarmi proprio per aiutarvi a crederci.

MI CANDIDO CON FRATELLI D’ITALIA

L’obiettivo: allargare il consenso

In molti tra di voi – moderati, cattolici, liberali, lavoratori, imprenditori, liberi professionisti, giovani e non più giovani – esprimono da tempo il desiderio di ottenere una nuova serenità.

Abbiamo bisogno di serenità rispetto al lavoro, alla crescita dei giovani e della famiglia, e anche di maggiore sicurezza per tutti.

Ho deciso di candidarmi con Fratelli d’Italia perché il mio obiettivo è allargare i consensi. Desidero meritare la fiducia tutti quelli di voi che – come me – sono preoccupati di questo stallo politico e di un cattivo uso delle risorse, che è assolutamente inadeguato per stare al passo con esigenze di oggi.

ELEZIONI REGIONALI 2020

Non è vero che in Emilia-Romagna arrivano i barbari…

Niente paura. Potete stare tranquilli. Ho una buona notizia: nessun barbaro all’orizzonte. Non è vero che – come sostiene Bonaccini – dopo il Pd arrivano i barbari. E ve lo dimostro. Provate a pensare alle amministrazioni delle altre regioni italiane che, ad oggi, sono governate dal centrodestra. E vi parlo di regioni che si possono considerare nella top-ten delle regioni italiane.

È evidente che la storiella per cui i bravi amministratori sono soli di sinistra, è una favola a cui non crede più nessuno. Per queste elezioni regionali 2020 chiediamo assieme una vera Emilia Romagna del futuro. Crediamo che il vecchio modello culturale possa cambiare.

 Io ci credo. Credeteci con me.

 

Cosa serve

Mi è stato chiesto di rappresentare un territorio, pieno di esigenze e aspettative, con idee di futuro e progetti di sviluppo…

Più valore al territorio

Ammodernamento infrastrutture (E 45, reti digitali periferiche, etc.) – Cura e tutela dell’ambiente e contrasto al dissesto idrogeologico

Più valore al lavoro, al capitale umano e all’intrapresa

Voucher studente per formazione professionale – Welfare aziendale – Fondi dedicati a start-up ed innovazione – Minor burocrazia

Più valore alla famiglia, al benessere e alla qualità della vita

Sostegno a natalità e grave disabilità – Flessibilità oraria negli asili – Sicurezza delle città, dei cittadini e della donna

Più autonomie di risorse regionali e meno sprechi

Librerare energie attraverso una Autonomia Regionale Differenziata, per trattenere nei propri territori fino al 90% delle tasse pagate dai propri cittadini – Riduzione degli sprechi amministrativi a favore di una riduzione tributaria, in modo da utilizzare meglio risorse per efficienza servizi, impiego, crescita e sviluppo. 

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